Ci sono strade che hanno nomi, indirizzi, destinazioni chiare; cammini tortuosi, a volte impervi, ma chiari nella mente; da un certo punto di vista semplici: li conosci o per lo meno ci provi, li scegli, li progetti e poi... inizi a percorrerli, mantenendo una direzione ma, come tutti i camminatori che si rispettano, lasciando aperta la porta per le deviazioni e la meraviglia della sorpresa.
qui sono a raccontare il cammino che non scegli e non prepari, quello che ti trovi a percorrere prima ancora di rendertene conto. Il primo a sorprenderti sei tu stesso, guardi i tuoi piedi che si muovono decisi e prendono un sentiero, cerchi di dare un nome a quel percorso ma non riesci, l'unica cosa che riesci a fare è stupirti e seguire i tuoi passi.
Pensi "Va bene", c'è da camminare e visto che le gambe vanno da sole non ti resta che adeguarti, non devi pensare a dare nomi, fare progetti, pianificare le soste, lasci che i piedi vadano da soli, spingi i sensi al massimo, registri tutto con curiosità, ti lasci meravigliare, decidi che, se non devi pensare, tanto vale arrenderti alle sensazioni... in fondo cosa mai ti può succedere: non ti sei dato obiettivi ne scopi da raggiungere, non ci sono aspettative, semplicemente assaporare il cammino.
Passa il tempo, settimana dopo settimana la strada percorsa inizia a essere molta, si è intrecciata con altre storie, momenti e sentieri, ma quasi indisturbato il Cammino senza Nome è sempre li che scorre sotto i piedi... provo a fare mente locale per ricostruire il percorso almeno le tappe fondamentali... niente, è difficile visto che per gran parte del tempo ci si è abbandonati alle sensazioni... forse è iniziato con un sorriso notato quasi per caso, improvviso, luminoso, bello, o forse è iniziato senza una ragione specifica...
Provo a scavare ancora nella mente, ci sono sensazioni ed emozioni, man mano che strada veniva percorsa, si sono man mano arricchite, alle volte cogliendo una parola, altre con uno sguardo, un'espressione rubata, un contatto fortuito, una battuta. Il bello (perché comunque tutto ciò è bello) che tutto è successo e sta succedendo, per il gusto di succedere...
Il sentiero ora è più ripido, ancora non è chiara quale sia la direzione, tanto meno se c'è una destinazione, percorrerlo è sempre bellissimo, anzi sembra più bello ogni giorno ad ogni passo scopri cose nuove, odori, sapori, sorprese ad ogni svolta.
Ogni giorno che passa ti rendi conto che sarà difficile ritrovare la vecchia strada... è una discesa vorticosa emozionante ... scelgo di continuare a non dare i Nomi, non so se per paura di vederli sparire una volta riconosciuti, per ora va bene così.
Continuo a camminare e non sono più solo!
Continuo a camminare e non sono più solo!


